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Parco Nazionale dello Stelvio

Ortles (Foto: Ufficio Parco Nazionale dello Stelvio, Umberto Zanella, 2014)
Ortles (Foto: Ufficio Parco Nazionale dello Stelvio, Umberto Zanella, 2014)

Il Parco Nazionale dello Stelvio è un’area protetta nazionale ubicata in due regioni d’Italia: Trentino-Alto Adige e Lombardia. La provincia di Bolzano è responsabile delle attività nella parte altoatesina del Parco Nazionale.

Contributi

La Ripartizione provinciale Natura, paesaggio e sviluppo del territorio eroga contributi per mantenere e valorizzare il quadro paesaggistico tradizionale e particolari tipicità del territorio. Esistono inoltre degli incentivi per la conservazione del paesaggio colturale tradizionale e della biodiversità.

Autorizzazioni

Per le seguenti attività nel Parco Nazionale dello Stelvio è necessario richiedere un'autorizzazione.

L'intero Parco Nazionale è una zona di divieto di sorvolo. Chiunque voglia effettuare un volo in elicottero o con un drone nell’area del Parco Nazionale deve presentare una richiesta all'Ufficio del Parco Nazionale.

Deve essere indicato:

  • Richiedente e committente
  • Descrizione del motivo
  • Pilota
  • Tipo di aeromobile
  • Numero di voli
  • Dati del volo (data, periodo, rotta)

Normativa:

  • articolo 11 comma 3 lettera b) della legge 6 dicembre 1991 n. 394 Legge quadro sulle aree protette; 
  • articolo 11 della legge provinciale 16 marzo 2018, n. 4 Parco Nazionale dello Stelvio.

Per la raccolta di piante nel Parco Nazionale dello Stelvio è necessaria un’autorizzazione. Questa può essere richiesta all'ufficio del Parco Nazionale dello Stelvio.

Devono essere fornite le seguenti informazioni:

  • nome della specie
  • parti delle piante raccolte
  • numero di piante
  • area di raccolta, sito di raccolta
  • motivi della raccolta delle piante (nel contesto di progetti di ricerca, breve descrizione del progetto)
  • dettagli personali

Se state pianificando delle attività di ricerca nel Parco Nazionale dello Stelvio, vi preghiamo di informarci sui seguenti contenuti:

  • Organizzazione e persona responsabile
  • Argomento di ricerca / titolo del progetto
  • Obiettivi, finalità e metodi
  • Materiale utilizzato
  • Aree di ricerca nel Parco Nazionale
  • Durata / periodo dell'attività di ricerca

Se il vostro progetto di ricerca prevede la cattura di animali o la raccolta di piante, dovete richiedere l'autorizzazione per la vostra attività. La domanda deve contenere le seguenti informazioni:

  • nome della specie
  • numero
  • area di cattura, luogo di raccolta
  • motivo della raccolta (nel contesto di progetti di ricerca, breve descrizione del progetto)
  • dati personali

Normativa: Legge quadro sulle aree protette del 6 dicembre 1991 n. 394, articolo 11.


Per tutte le attività in un sito Natura 2000 è necessaria un'autorizzazione.

Se non siete sicuri se la vostra attività si svolgerà all'interno o all'esterno, potrete utilizzare i pulsanti: Pianificazione, Piano paesaggistico e Aree Natura 2000 in Geobrowser Maps per verificare se vi trovate in un sito Natura 2000.
Il modulo di richiesta per l'autorizzazione si trova nel servizio corrispondente: Natura 2000: Domanda per l’emissione di un parere di valutazione di incidenza ai sensi di Natura 2000 – Allegato F

Siti Natura 2000 nel Parco Nazionale dello Stelvio

Il sito è classificato come Zona Speciale di Conservazione secondo la Direttiva Habitat. 

Formulario standard

Misure di conservazione per ZSC

Il documento relativo alle misure di conservazione per le Zone Speciali di Conservazione (ZSC) è suddiviso in quattro sezioni. Come leggerlo è illustrato nel documento relativo alla spiegazione format.

Il sito è classificato come Zona Speciale di Conservazione secondo la Direttiva Habitat. 

Formulario standard

Misure di conservazione per ZSC

Il documento relativo alle misure di conservazione per le Zone Speciali di Conservazione (ZSC) è suddiviso in quattro sezioni. Come leggerlo è illustrato nel documento relativo alla spiegazione format.

Il sito è classificato come Zona Speciale di Conservazione secondo la Direttiva Habitat e come Zona di Protezione Speciale secondo la Direttiva Uccelli.

Formulario standard

Misure di conservazione per ZSC

Il documento relativo alle misure di conservazione per le Zone Speciali di Conservazione (ZSC) è suddiviso in quattro sezioni. Come leggerlo è illustrato nel documento relativo alla spiegazione format.

Misure di conservazione per ZPS

Il sito è classificato come Zona Speciale di Conservazione secondo la Direttiva Habitat e come Zona di Protezione Speciale secondo la Direttiva Uccelli.

Formulario standard

Misure di conservazione per ZSC

Il documento relativo alle misure di conservazione per le Zone Speciali di Conservazione (ZSC) è suddiviso in quattro sezioni. Come leggerlo è illustrato nel documento relativo alla spiegazione format.

Misure di conservazione per ZPS

Il sito è classificato come Zona Speciale di Conservazione secondo la Direttiva Habitat.

Formulario standard

Misure di conservazione per ZSC

Il documento relativo alle misure di conservazione per le Zone Speciali di Conservazione (ZSC) è suddiviso in quattro sezioni. Come leggerlo è illustrato nel documento relativo alla spiegazione format.

Il sito è classificato come  Zona Speciale di Conservazione secondo la Direttiva Habitat e come Zona di Protezione Speciale secondo la Direttiva Uccelli.

Formulario standard

Misure di conservazione per ZSC

Il documento relativo alle misure di conservazione per le Zone Speciali di Conservazione (ZSC) è suddiviso in quattro sezioni. Come leggerlo è illustrato nel documento relativo alla spiegazione format.

Misure di conservazione per ZPS

Valutazione di Incidenza

Valutazione di Incidenza

La valutazione di incidenza deve essere fatta per ogni intervento.

Rete Natura 2000

Rete Natura 2000

Conservazione di habitat, specie animali e vegetali a lungo termine

Gestione del cervo

Nel Parco Nazionale è vietato catturare, uccidere, danneggiare o disturbare gli animali selvatici. Questo è stabilito dalla legge quadro per le aree protette n. 394/1991. Le eccezioni possono essere fatte solo in caso di malattie o epidemie. Sono ammissibili anche se l'equilibrio tra il numero di animali e l'habitat disponibile è disturbato. Questo succede ad es. per il cervo nel Parco Nazionale dello Stelvio.

Per ripristinare l'equilibrio nell'area del parco, i piani di gestione per il cervo vengono redatti periodicamente, cioè ogni cinque anni. I piani si basano sull'analisi dei censimenti. Si considerano inoltre i dati di prelievo e dei danni all’agricoltura e alla silvicoltura del rispettivo periodo precedente. Ad oggi è in vigore il piano di gestione per gli anni 2022-2026, approvato con delibera della Giunta provinciale n. 514/2022.

Parte integrante del piano di gestione è il monitoraggio annuale della popolazione di cervi in primavera. Sono inclusi anche il rilevamento di danni all’agricoltura e dei danni da brucatura in estate. Inoltre, è previsto il prelievo selettivo di animali prevalentemente di sesso femminile in autunno.

Il piano di gestione viene attuato dal personale di sorveglianza del Parco Nazionale e dai cacciatori locali, appositamente formati che diventano selecontrollori del Parco. Ogni anno circa 400 selecontrollori (Privacy) partecipano al prelievo nei singoli Comuni del Parco Nazionale.

Il prelievo avviene ogni anno in autunno, da metà ottobre a metà dicembre. Si svolge secondo i principi della Legge provinciale “Norme per la protezione della fauna selvatica e per l'esercizio della caccia”, n. 14/1987. Nel Parco Nazionale si possono usare solo munizioni senza piombo.

Per ulteriori informazioni si prega di contattare l'Ufficio Parco Nazionale dello Stelvio. 

Procedura di approvazione in corso: Piano del Parco Nazionale e Regolamento del Parco Nazionale

  • ALLEGATO A - Capitolo 1 – Analisi
  • ALLEGATO B - Capitolo 2 – Obiettivi operativi
  • ALLEGATO C - Capitolo 3 – Norme di attuazione
  • ALLEGATO C1 - Criteri e indirizzi per la tutela del paesaggio del Parco
  • ALLEGATO D - Misure di conservazione Natura 2000
  • ALLEGATO E - Checklist flora e fauna
  • ALLEGATO F - Carta di inquadramento
  • ALLEGATO G - Carta di zonizzazione 1:25.000 Carta di zonizzazione 1:10.000
  • ALLEGATO H - Carta dei siti e degli habitat Natura 2000
  • ALLEGATO I - Carta delle aree di pregio e di maggiore sensibilità per vegetazione/habitat
  • ALLEGATO J - Carta delle aree di pregio e di maggiore sensibilità per la fauna
  • ALLEGATO K - Carta della mobilità e della fruizione del Parco
  • ALLEGATO L - Carta del paesaggio
  • ALLEGATO M - Carta della rete idrica con diritti di pesca
  • ALLEGATO N - Carta del patrimonio edilizio

Il Regolamento del Parco Nazionale dello Stelvio rappresenta un documento specifico.

Il rapporto ambientale per la valutazione ambientale strategica (VAS) è stato pubblicato insieme al Piano e al Regolamento sulla Rete Civica e sul sito dell’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima.

I documenti del Piano e del Regolamento possono essere consultati sulla Rete Civica o presso la sede del Parco Nazionale a Glorenza.

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Ultimo aggiornamento: 12/01/2026