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Lago di Braies: Hochgruber Kuenzer auspica più networking

11/05/2022, 10:30

"Trovare una soluzione condivisa per il Lago di Braies", è quanto auspicato dall'assessora Hochgruber Kuenzer nell'incontro con il Comune di Braies e la Ripartizione Servizio strade.

L’assessora Kuenzer sottolinea il ruolo della protezione del paesaggio e sostiene una maggiore cooperazione. Nell'immagine il Lago di Braies.  (Foto: pexels)
L’assessora Kuenzer sottolinea il ruolo della protezione del paesaggio e sostiene una maggiore cooperazione. Nell'immagine il Lago di Braies. (Foto: pexels)

Martedì 10 maggio i rappresentanti del Dipartimento sviluppo del territorio, paesaggio e soprintendenza ai beni culturali e della Ripartizione natura, paesaggio e  sviluppo del territorio hanno incontrato Philipp Sicher, direttore della Ripartizione Servizio strade e  Friedrich Mittermair, sindaco di Braies. L'attenzione si è concentrata sull'area intorno al Lago di Braies e sull’impatto sugli habitat dal punto di vista del Comune, della mobilità e dell'area protetta. " Questa particolare situazione richiede una soluzione comune ", ha spiegato l’assessora competente, Maria Hochgruber Kuenzer. L'assessora ha inoltre espresso la convinzione che quando si tratta della questione della pressione turistica delle aree, in particolare nelle aree protette, sia essenziale rafforzare la cooperazione al fine di preservare il capitale naturale che è patrimonio di tutti ed è alla base dello sviluppo sociale ed economico.

Il direttore della Ripartizione Servizio strade, Philipp Sicher, ha riferito sulle misure di mobilità previste per quest'anno al Lago di Braies. Il sindaco Mittermair ha quindi sottolineato l'urgenza di mettere a disposizione del personale presso il lago da adibire all’informazione ed alla sensibilizzazione dei visitatori. “Il nostro Dipartimento svolge il ruolo di difensore della natura. È importante sottolineare la necessità di salvaguardare l'area protetta e sottolineare quanto sia prezioso il paesaggio", ha spiegato l'assessora. Secondo Hochgruber Kuenzer, un primo passo potrebbe essere quello di definire il numero massimo di visitatori che quest'area può accogliere senza deteriorare la natura, e far sì che i visitatori che si recano a Braies con i mezzi pubblici non ricevano solo informazioni sulla mobilità, ma anche su come comportarsi nell’area protetta.

mpi/fg

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